<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3887240841622321250</id><updated>2011-04-22T02:46:53.788+02:00</updated><title type='text'>Senzatregua semineremo vento</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://senzatreguasemineremovento.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3887240841622321250/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzatreguasemineremovento.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Igor</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06310560805492504439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3887240841622321250.post-772777201525597123</id><published>2009-01-10T09:13:00.000+01:00</published><updated>2009-01-10T09:14:18.744+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h2&gt;Per 10 anni dal 1969 al 1979 il cantante fu tenuto sotto controllo&lt;br /&gt;fino al sospetto più incredibile: "E' un simpatizzante delle Br"&lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;&lt;/h2&gt;                                  &lt;h1&gt;&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;&lt;b&gt;"Quel terrorista di De Andrè"&lt;br /&gt;Così la polizia schedò il cantautore&lt;/b&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;                                  &lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;span class="txt12"&gt;&lt;i&gt;di MIMMO FRANZINELLI&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;                              &lt;br /&gt;              &lt;div id="multimedia"&gt;                               &lt;div class="fotosxb"&gt;                   &lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/spettacoli_e_cultura/de-andre-schedato/de-andre-schedato/stor_14754119_40300.jpg" alt="&amp;quot;Quel terrorista di De Andrè&amp;quot; Così la polizia schedò il cantautore" width="230" /&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;                                                        &lt;p&gt;&lt;!-- inizio DIDA --&gt;Fabrizio De Andrè&lt;!-- fine DIDA --&gt;&lt;/p&gt;                                   &lt;/div&gt;                                                   &lt;/div&gt;&lt;!--end multimedia--&gt;                    &lt;div id="testo"&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt; TRA I possibili approcci alla musa di Fabrizio De André, il tema del potere è tra i più suggestivi, considerato che attraversa l'intero arco della sua produzione, dalla traduzione delle ballate di Georges Brassens (da "Il gorilla" a "Morire per delle idee") a un brano come "Il testamento di Tito", grondante ribellione esistenziale. Un potere non soltanto politico, ma che snatura la religione e s'insinua anche in ambito familiare. L'intero canzoniere del musicista genovese dispiega valenze libertarie, che hanno influenzato una parte significativa della generazione del '68 e ancora oggi parlano ai giovani.&lt;br /&gt;                                &lt;br /&gt;De André non si è mai atteggiato ad agit-prop. Ciò nonostante, la polizia lo ritenne un personaggio infido e pericoloso. A ridosso dell'attentato di piazza Fontana gli attivisti dell'ultrasinistra sono sottoposti a perquisizioni e interrogatori. Tra le centinaia di extraparlamentari inquisiti figura un certo Isaia Mabellini, in servizio di leva con gli alpini, considerato dal questore di Brescia un marxista-leninista; in calce alla relazione inviata il 20 dicembre 1969 alla Direzione generale della PS, un'osservazione significativa: "É in rapporto di amicizia con tale De André Fabrizio, non meglio generalizzato, ligure, universitario a Milano, filo cinese, noto cantautore e contestatore". Con inflessibile logica burocratica, la segnalazione coinvolge il musicista nelle indagini; dal ministero dell'Interno chiedono infatti ragguagli al questore di Brescia, Manganiello che il 25 maggio 1970 aggiorna il fascicolo Milano - Roma - Attentati dinamitardi del 12.12.1969: "Le Questure di Milano e Genova sono pregate di identificare il De André Fabrizio e fornire sul suo conto dettagliate informazioni direttamente".&lt;br /&gt;                                                                                &lt;!--inserto--&gt;&lt;div class="ad-box"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                 &lt;br /&gt;Nel giro di un paio di settimane la questura di Genova redige una circostanziata scheda: "Il De André Fabrizio, noto cantautore, pur essendo studente universitario fuori corso in giurisprudenza, si interessa di questioni artistiche, provvede alla incisione dei dischi delle proprie canzoni, ha effettuato qualche spettacolo in televisione, ma non appare mai nei pubblici teatri. Accompagnato sempre dalla moglie, viaggia a bordo dell'auto Fiat 600 targata GE-293864 ed è titolare del passaporto nr. 5191279 rilasciato a Genova il 10.12.1969. Non risultano precedenti penali a suo carico, salvo una denuncia, risalente al 28.8.1959 ad opera della Polizia di frontiera di Bardonecchia, per danneggiamento su edificio destinato al culto. In linea politica, pur non essendo aderente ad alcun partito o movimento - viene indicato come simpatizzante per l'estrema sinistra extraparlamentare e frequenta, in Genova, persone note per tale orientamento o favorevoli al PCI e al PSIUP".&lt;br /&gt;                                &lt;br /&gt;Alla vicenda s'interessa il questore di Milano Marcello Guida, assertore della pista rossa per la bomba stragista, che fa sorvegliare le frequentazioni milanesi del "sedicente De André": "Il predetto De André, cantautore, viene regolarmente in questo capoluogo ogni mese, alloggiando sistematicamente all'Hotel Cavour in questa via Fatebenefratelli n. 21 e ripartendo il giorno successivo, dopo aver preso contatti con dirigenti di case discografiche". Per qualche tempo l'attenzione investigativa si affievolisce, tranne riprendere con maggiore insidiosità nel giugno 1976, quando l'Antiterrorismo relaziona sull'acquisto di "un appezzamento di terreno in località Tempio Pausania (Sassari) dove intenderebbe istituire una comune per extraparlamentari di sinistra. Nei periodi di permanenza in Genova, lo stesso avrebbe contatti con elementi appartenenti al gruppo anarchico ed a quello filocinese. Il De André è persona nota a codesto Ministero".&lt;br /&gt;                                 &lt;br /&gt;L'antiterrorismo ligure accerta che il musicista è "emigrato in data 12/3/1976 a Tempio Pausania" e invia all'Ispettorato Generale per l'Azione Contro il Terrorismo e al Nucleo Antiterrorismo di Cagliari un nutrito rapporto, in cui si registra la sua adesione al Comitato genovese per la difesa del divorzio, come se rivestisse risvolti penali.&lt;br /&gt;                                 &lt;br /&gt;Trascorso un triennio, un aggiornato promemoria viene inserito dal SISDE in due distinte collocazioni archivistiche: "Brigate Rosse - Varie" e "Fabrizio De André". Stavolta il cantautore viene definito senza mezzi termini un simpatizzante dei terroristi e un loro finanziatore: "Secondo la nota fonte confidenziale il Circolo "Due Porte" è una recente creazione di copertura per le Brigate Rosse. In esso si tengono normali riunioni di circolo politico-ricreativo e riunioni ristrette per l'organizzazione eversiva. Lo stesso Circolo deve servire da strumento economico e la raccolta dello sfruttamento dei fondi economici necessari alle Brigate Rosse. Una delle prime iniziative è stato lo spettacolo del cantautore Fabrizio De André alla Fiera del Mare. Il cantante, simpatizzante delle BR, è stato invitato da il "Due Porte"".&lt;br /&gt;                                 &lt;br /&gt;I malevoli investigatori ignorano la produzione artistica del musicista, che nel 1973 - quando il terrorismo di sinistra era in incubazione - dedica il 33 giri Storia di un impiegato a un sessantottino deluso tramutatosi in giustiziere proletario, visitato da incubi notturni in cui il sistema si fa beffa di lui e lo utilizza per rafforzarsi: "Noi ti abbiamo osservato dal primo battere del cuore / fino ai ritmi più brevi dell'ultima emozione, / quando uccidevi, favorendo il potere / i soci vitalizi del potere ammucchiati in discesa / a difesa della loro celebrazione".&lt;br /&gt;                                 &lt;br /&gt;                                                    &lt;!-- do nothing --&gt; Pur senza disporre di riscontri minimamente verosimili, questori e agenti investigativi diffidano di De André, indirettamente ricollegato all'eccidio di Milano e poi trasformato in fiancheggiatore delle Brigate Rosse... Un'immagine totalmente fantastica, frutto di ottusità e di pregiudizio, oltre che di abissale incomprensione. Più che su De André, questi rapporti segnaletici ci informano sulla mentalità dei loro estensori: inadeguati sul piano professionale, disponibili a dare ombra a fantasmi, secondo i desideri dei loro superiori, in un pauroso deficit di cultura democratica.&lt;br /&gt;                                                    &lt;!-- do nothing --&gt;                    &lt;!-- fine TESTO --&gt;&lt;/div&gt;                 &lt;br /&gt;(&lt;i&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;REPUBBLICA 10 gennaio 2009&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/i&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3887240841622321250-772777201525597123?l=senzatreguasemineremovento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzatreguasemineremovento.blogspot.com/feeds/772777201525597123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3887240841622321250&amp;postID=772777201525597123&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3887240841622321250/posts/default/772777201525597123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3887240841622321250/posts/default/772777201525597123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzatreguasemineremovento.blogspot.com/2009/01/per-10-anni-dal-1969-al-1979-il.html' title=''/><author><name>Igor</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06310560805492504439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3887240841622321250.post-2323683916144484738</id><published>2007-06-17T21:18:00.000+02:00</published><updated>2007-12-20T17:23:37.618+01:00</updated><title type='text'>Ascanio Celestini: Parole sante!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_wwiAUKW8uMw/R2qW_jh9tAI/AAAAAAAAACo/JYA2cCsx_5Q/s1600-h/Ascanio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_wwiAUKW8uMw/R2qW_jh9tAI/AAAAAAAAACo/JYA2cCsx_5Q/s200/Ascanio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146091542837834754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Parole Sante" è il debutto discografico di Ascanio Celestini ed ha vinto il Premio Ciampi 2007 come miglior debutto discografico dell'anno. "Parole Sante" è anche un film dello stesso Celestini, un documentario presentato alla Festa del Cinema di Roma. Noto soprattutto come attore teatrale, il nostro confeziona un disco d'autore, come da miglior tradizione italiana, in questo caso DeAndrè e Gaber su tutti. Musiche che spaziano dal cantautorato gentile ed acustico, a ballate tradizionali su cui poggia un particolare timbro vocale, pronto a raccontarci storie di gente comune, storie di gente che non ci sta a piegarsi a regole a loro sfavorevoli. Celestini canta testi politici, canta dei precari, dei caduti di Nassyria, di Nicola Calipari, di un mondo di asini, un punto di vista forse scomodo e trascinante, che spero abbia la giusta risonanza. Bellissime "Poveri Partigiani", "Noi Siamo Gli Asini" (palesemente debitrice a Fabrizio DeAndrè), la danzereccia "La Rivoluzione", che apre il disco e "La Morte del Disertore". Racconti tristi e reali, ma anche ironici o, se vogliamo, satirici che riescono a far riflettere. Un esordio con il botto, capace di raccontare una situazione sociale che ci riguarda tutti, e forse è per questo che ha deciso di incidere un vero e proprio album, diretto e fruibile, con musica orecchiabile e parole taglienti.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole sante di&lt;br /&gt;         Ascanio Celestini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         con&lt;br /&gt;         Roberto Boarini Violoncello&lt;br /&gt;         Gianluca Casadei Fisarmonica&lt;br /&gt;         Matteo D'Agostino Chitarra&lt;br /&gt;         Andrea Pesce Suono           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Ci stanno due palazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Uno è il centro commerciale con la sua bella  insegna, il tetto iperbolico e le vetrate lucide che  lo fanno sembrare un autogrill da superstrada per  Marte. L'altro, un parallelepipedo dritto pensato da  qualche geometra con le coliche è il call center.  Uno è fatto per essere guardato e infatti lo vedono  tutti. L'altro è invisibile un po' perché non fa  piacere vederlo, un po' perché il gemello sgargiante  che gli sta accanto si prende tutta l'attenzione.  Però si fa sentire. Ci parli al telefono quando ti  chiama a casa per venderti un aspirapolvere o un  nuovo piano tariffario. Ci parli quando chiami il  numero verde scritto sull'etichetta di una bevanda  gassata o un assorbente interno. Accanto ai gemelli  di cemento armato ci passa la strada e intorno ci  sta la borgata. Affianco alla borgata ci sta la  città, o forse è il contrario. E in mezzo ci si  muove il popolo.       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Il popolo che è un bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Si arrabbia per le ingiustizie, si commuove  davanti al dolore, si illude e si innamora. Poi  spenge la televisione e va a dormire sereno. Il popolo lavora, guadagna e spende. L'hanno convinto  che l'economia funziona così. Bisogna far girare la  ruota. Ma poi tra i neon del centro commerciale e i  telefoni del call center qualcuno smette di girare.  Forse è solo il bruco che esce dal buco, il cadavere  che prova a resuscitarsi da solo. Forse è il ladro e  si rende conto che non basta rubare ai ladri per  pareggiare i conti. E infatti è un collettivo di  lavoratori, ma è anche un pezzo di popolo. Christian  dice "abbiamo incominciato perché non avevamo niente  da perdere". Maurizio dice "quel posto è come il  Titanic. Il transatlantico affonda e i passeggeri  fanno finta di niente. Ma noi non affonderemo  cantando".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Parole sante!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3887240841622321250-2323683916144484738?l=senzatreguasemineremovento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3887240841622321250/posts/default/2323683916144484738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3887240841622321250/posts/default/2323683916144484738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzatreguasemineremovento.blogspot.com/2007/06/wi-max-libero-petition_17.html' title='Ascanio Celestini: Parole sante!'/><author><name>Igor</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06310560805492504439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_wwiAUKW8uMw/R2qW_jh9tAI/AAAAAAAAACo/JYA2cCsx_5Q/s72-c/Ascanio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3887240841622321250.post-1412830521021549922</id><published>2007-06-17T18:26:00.001+02:00</published><updated>2007-06-17T21:29:56.747+02:00</updated><title type='text'>Abolizione canone Telecom su ADSL</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://abolizionecanonetelecom.antidigitaldivide.org/"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://abolizionecanonetelecom.antidigitaldivide.org/tema_add_files/no_canone.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://abolizionecanonetelecom.antidigitaldivide.org/"&gt;Petizione contro il canone Telecom imposto alle ADSL solo dati, prive cioè di contratto telefonico linea fissa.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://abolizionecanonetelecom.antidigitaldivide.org/"&gt;http://abolizionecanonetelecom.antidigitaldivide.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3887240841622321250-1412830521021549922?l=senzatreguasemineremovento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3887240841622321250/posts/default/1412830521021549922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3887240841622321250/posts/default/1412830521021549922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzatreguasemineremovento.blogspot.com/2007/06/blog-post.html' title='Abolizione canone Telecom su ADSL'/><author><name>Igor</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06310560805492504439</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
